nello spazio di un momento
trovano posto fotografie, capelli, sorrisi,
occhi e parole che non mi appartengono.
mi trovo a navigare in acque antiche,
già solcate,
un brodo di ricordi freddo ma presente,
come in fondo è giusto che sia.
lascio quest'anima aprirsi,
mostrando i denti bianchi,
con gli occhi che luccicano per la gioia
di poer dire "ero, sono, magari sarò".
ti accolgo così,
nel mio cuore a due piazze,
mi prendo cura di te e di tutti coloro che ti hanno creato,
in silenzio osservo il tuo mutare,
segretamente spero di potermi fermare in questo attimo.
le luci sfumano,
mille colori circondano i nostri movimenti,
ci cerchiamo senza affanno
e quando ci troviamo nasce un calore denso,
primordiale,
che non ha bisogno di grandi spiegazioni.
tu forse non lo sai
e io di certo ancora non l'ho capito,
ma mi dicono che questa cosa ha un nome.
noi, che siamo sempre un po' contro
e che le mode ci piacciono a modo nostro,
senza dubbio sapremo trovargliene uno più bello.
buon inizio, tesoro mio, buon inizio.
ma lo sapevo eh,
che credete.