la Varana

l'antro periglioso in cui le menti acute possono trovar pane per i loro neuroni. Ma anche no.

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giovedì, 30 aprile 2009

oggi ho visto

l'amore travestito da "microbo"
accendere il sole in un angolo dove pensavo
avrebbe reganto sempre un'oscurità umida.

ho visto una mano minuscola
sciogliersi in una mano grande,
come se fosse la cosa più logica del mondo.

eppure, ricordo, sembrava tutto finito,
tutto così maledettamente impossibile
solo una manciata di mesi fa.

eppure sembravi senza speranza,
senza futuro, o meglio,
con un futuro già scritto di divani, cane, nuvole e solitudine.

e io mi chiedevo che fine avrebbe fatto quella scintilla
che mi aveva colpito in te sin dal primo sguardo,
mi disperavo per quel calore primordiale che si sarebbe spento,
senza poter lasciare traccia di se' nel mondo.

invece, ancora una volta, mi hai stupito.
con il tuo modo assurdo di prendere la vita a capocciate,
con i tuoi scarti improvvisi e le tue scommesse
contro ogni ragionevole pronostico.

continui a fare su e giù tra le nuvole,
ma adesso ce l'hai eccome un posto dove tornare,
adesso c'è un sorriso sdentato che ti riporta con i piedi per terra.

magari la guerra non è finita,
ma direi che una lunga battaglia si è conclusa con la vittoria.

a te la medaglia d'onore per il risultato,
a me una menzione speciale per tenacia, pazienza
ed insensato ottimismo pluriennale!
postato da: Varana alle ore 15:55 | link | commenti (1)
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domenica, 19 aprile 2009

un mucchio d'occhi

multicolore, da guardare, da capire.

ogni giorno si fa più dura questa pratica,
come se avessi perso dimestichezza
o, magari, solo la voglia.

è un'onda, un moto che non puoi comandare
tutto evolve indipendentemente dalla volontà
e l'unico atto di protesta concesso è l'immobilismo.

ma il cervello gira, anche se in silenzio, e nuove conoscenze
si aggiungono al bagaglio complessivo.
una nuova consapevolezza arricchisce l'album
ma non chiarisce del tutto il quadro.

ho bisogno di respirare, di nuotare, di prendere un po' di sole.

ho bisogno di piangere e ritrovarmi a contatto con le mie debolezze.

pensieri bui, è vero.
ma cos'altro ci si può aspettare da una domenica d'aprile fredda e piovosa?
postato da: Varana alle ore 15:52 | link | commenti
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